Dal 17 marzo prossimo i soggetti passivi IVA residenti in Italia non dovranno più emettere autofattura per i SERVIZI intracomunitari acquisiti ma dovranno integrare la fattura ricevuta. L'integrazione avviene con l'applicazione dell'IVA all'importo netto riportato in fattura secondo l'aliquota IVA idonea. Quindi chi acquista servizi e beni all'interno della Comunità Europea non dovrà più produrre l'autofattura. La fattura ricevuta va registrata entro 15 giorni dal suo ricevimento e la fattura si registra sia nel registro IVA acquisti sia nel registro IVA vendite. Per i servizi acquistati extra UE rimane invece l'obbligo di produrre autofattura.
Nell'estratto conto di banca troviamo in dare i movimenti che si riferiscono al denaro che esce dal conto corrente, mentre in avere abbiamo i movimenti che indicano il denaro versato e quello presente sul conto corrente. In dare troviamo il denaro a debito dal punto di vista del correntista mentre in avere si trova il denaro a credito. Rispetto le scritture contabili che movimentano il conto banca si rileva una situazione opposta non avendo in avere le uscite di banca e in dare le entrate. Questo dipende dal punto di vista di chi compila l'estratto conto e cioè la banca. Per la banca i nostri soldi depositati rappresentano un debito che essa ha nei nostri confronti mentre la restituzione dei soldi, ossia le spese che noi affrontiamo, diminuiscono tale debito.
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