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Nuova soglia per la compensazione IVA

E' stata abbassata la soglia massima del libero utilizzo in compensazione del credito IVA relativo all'anno precedente, passando da 10.000 a 5.000 euro (questa nuova soglia si applica alle compensazione effettuate a partire dal 1 aprile 2012). Quindi: 1) Il credito IVA che risulti dalla dichiarazione IVA annuale, o quello che derivi dal modello TR relativo ai primi tre trimestri del 2012, può essere liberamente utilizzato nel limite massimo di 5000 euro. 2) L'ulteriore credito IVA che residui oltre i 5000 euro potrà essere utilizzato (sempre in compensazione per il pagamento di altri tributi) solo dopo l'invio della Dichiarazione IVA e a decorrere dal 16 del mese successivo. La compensazione è limitata all'importo di 15.000 euro, soglia oltre la quale è necessaria l'apposizione del visto di conformità, fornito da professionista abilitato, sulla stessa dichiarazione IVA presentata.

La compensazione

La compensazione è un meccanismo attraverso il quale è possibile utilizzare il credito IVA accumulato durante la gestione societaria per poter pagare contributi e ritenute d'acconto dei professionisti. Per effettuare la compensazione si utilizza un normale modello f24, riportando, oltre ai codici che pagano i tributi e le ritenute, il codice 6099. Quindi si avrà il codice 6099 con il totale dei tributi e/o delle ritenute da pagare e poi i singoli codici con i rispettivi importi. In un ipotetico f24 compilato oggi, dopo il 6099 indicheremo il periodo di riferimento 01 01 (perché il credito si computa a inizio anno) e l'anno 2011 (periodo di generazione del credito) e l'importo, il totale, si iscriverà nella colonna di destra "importi a credito compensati". Gli altri importi si riferiranno invece al mese di febbraio, 02, e all'anno 2012, e saranno indicati nella colonna di sinistra "importi a debito versati". Esempio di compilazione: Il totale...